elcito2Il borgo storico di Elcito si rifà il look. Il Comune di San Severino Marche ha infatti consegnato all’impresa Fiorelli Costruzioni di Francavilla d’Ete, in provincia di Fermo, i lavori di riqualificazione dell’intero abitato che seguiranno il progetto esecutivo predisposto dall’architetto settempedano Luca Maria Cristini. L’importo delle opere ammonta a circa 170mila euro ed è stato finanziato in parte dal Gal Sibilla e in parte dal Comune.

“In occasione dell’attività di analisi dei borghi rurali storici minori dell’entroterra marchigiano il borgo di Elcito - spiega il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini - è stato selezionato come uno dei casi studio per la sua spiccata vocazione ad attività turistiche connesse alla fruizione dell’ambiente montano del San Vicino, con particolare riferimento alla Riserva naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito istituita nel 2009 dalla Regione Marche e gestita dalla Comunità Montana. I lavori da realizzare in questo primo stralcio sono destinati a migliorare la qualità delle finiture dello spazio urbano del borgo, migliorarne la fruibilità sia ai turisti di passaggio sia a quelli che vi risiedono per periodi di villeggiatura. L’Amministrazione comunale ha deciso di privilegiare in questa prima fase l’intervento sugli spazi principali del borgo, ovvero quelli più fruiti”.

Si comincerà con il riqualificare i muri di delimitazione del borgo, realizzati prevalentemente con pietra calcarea bianca locale. Nella gran parte dei casi questa muratura risulta stilata sulla faccia esterna con una pesante quanto incongrua stuccatura in cemento grigio talvolta addirittura in rilievo. La proposta progettuale prevede la rimozione dell’intonaco, ove presente, la scarnitura dei giunti in cemento e il ripristino della stessa su tutta la compagine muraria con una malta in calce. Nello stesso intervento è previsto anche l’interramento dei cavi elettrici e telefonici, in questa fase sulla piazzetta e sulla via principale. L’opera di interramento dei cavi renderà necessario lo smontaggio del selciato che sarà poi rimontato secondo lo schema di posizionamento originale. Infine sarà anche migliorata l’illuminazione pubblica, con l’installazione di nuovi corpi illuminanti, saranno risistemate le staccionate esistenti e saranno posizionate panche in pietra.